La mia intervista per il podcast Discorsi Fotografici

Durante il mese di Luglio 2018 ho avuto l’opportunità di fare un’itervista per l’ottimo podcast e magazine Discorsi Fotografici. La puntata con la mia intervista è uscita come prima puntata del 2019, anche se è stata registrata a Luglio 2018 (prima quindi del mio ultimo reportage sugli Yazidi). Dura 50 minuti e vi lascio il file audio già tagliato qui sotto. Se volete sentire la puntata intera, all’inizio si parla di tecnica e novità del mercato fotografico, la potete ascoltare dal loro sito web “Un buon 2019 fotografico e Giulio Magnifico a Discorsi Fotografici!” o su qualsiasi aggregatore Podcast.

Pubblicato su ‘Il Friuli’ il mio reportage sul genocidio degli Yazidi

Venerdì 11 gennaio è uscito in edicola il numero 1/2019 de ‘Il Friuli’ con in copertina, e all’interno, il mio reportage sul genocidio degli Yazidi da Sinjar. All’interno c’è anche un breve testo introduttivo alle tante foto presenti nelle pagine centrali del settimanale. Lo potete trovare in edicola se desiderate vedere la carta stampata, altrimenti vi lascio le due pagine qui sotto. 

Presentazione all'auditorium di Paularo per il Paularo Photo Lab Association

Venerdì 30 novembre ho avuto l’opportunità di presentare il mio ultimo reportage, e più in generale le mie foto e viaggi, all’auditorium di Paularo. Questa possibilità mi è stata data grazie a Dylan Fabiani, che è il presidente del Paularo Photo Lab Association (il circolo fotografico), il quale ho conosciuto durante una bellissima esposizione, sugli anziani carnici, del Paularo Photo Lab a Venzone. 

Devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla strumentazione tecnica dell’auditorium (audio e video di ottima qualità), dalla silenziosa attenzione con cui il pubblico in sala seguiva la mia presentazione e dalla calorosità degli amici del circolo fotografico! È stata sicuramente una serata positiva e riuscita. Ringrazio davvero tutti gli amici del Paularo Photo Lab e le persone presenti e vi lascio qualche foto e un paio di brevi video della serata. 

È online il mio ultimo reportage in iraq sul genocidio degli Yazidi e sul loro più importante rito religioso

Per quanto sia ancora in fase di sviluppo, e abbia ancora moltissime foto da sviluppare e inserire nelle pagine, ho reso disponibili le pagine del mio ultimo reportage in Iraq in ottobre di quest’anno. Durante il viaggio in Iraq, durato circa due settimane, ho effettuato tre reportage: uno sul genocidio degli Yazidi perpetrato dall’ISIS, uno sul loro più importante rito religioso, chiamato Cejna Cemaiya, che non si teneva da quattro anni, proprio a causa delle persecuzioni dell’ISIS e dalla pericolosità del riunire migliaia di Yazidi in un unico posto. E l’ultimo composto dalle foto di strada scattate durante gli spostamenti.

Mentre guardate le foto vi consiglio di leggere le didascalie, visibili al passaggio del mouse sulla foto o dal tap sul pallino in basso da dispositivi mobili. Inoltre nelle introduzioni di ogni reportage ci sono anche dei link ad altre pagine del reportage (ad esempio con dei video) o dei link a Wikipedia, dove sono spiegati meglio gli accadimenti durante il genocidio o la religione Yazida.

Reportage sul genocidio yazida: https://www.giuliomagnifico.it/yazidi-genocide

Reportage sul rito yazida Cejna Cemaiya: https://www.giuliomagnifico.it/yazidi-cejna-cemaiya

Foto street dell’Iraq: https://www.giuliomagnifico.it/iraq-2018-street

Foto di documentazione del viaggio: https://www.giuliomagnifico.it/iraq2018-trip-reportage

Video del ‘making of’ delle foto del genocidio yazida: https://www.giuliomagnifico.it/yazidi-genocide-making-of-v…/

Ovviamente tutte le pagine, ad esclusione di quelle dei video e delle foto di documentazione, sono in fase di lavorarazione. Poiché mancano moltissime foto da sviluppare e inserire nelle pagine.

Buona visione

Il mio reportage da Iraq e Mosul del 2017 pubblicato su Discorsi Fotgrafici Magazine

Qualche giorno fa è stato pubblicato sul nuovo sito di Discorsi Fotografici Magazine il mio reportage da Mosul e l’Iraq del nord, vi lascio un’anteprima e il link per leggere l’articolo/vedere le foto selezionate. 

Mosul e l’Iraq del Nord. Un reportage di Giulio Magnifico.

Inoltre vorrei caldamente suggerivi di seguire il podcast e il nuovo sito di Discorsi Fotografici perchè presto uscirà anche una mia lunga intervista (sul podcast) e soprattutto perchè sono uno dei migliori magazine online e il migliore podcast in italiano sulla fotografia!

Mostra "Mosul: in fuga dal rumore delle rovine" a Trieste il 16 Giugno 2018

L’idea di questa esposizione è nata per merito di un amico giornalista, Stefano Tieri, che conduce Specchio Straniero, una trasmissione sui migranti, e ha avuto l’idea di proporre il mio nome, e foto, nell’ambito degli eventi collegati alla giornata mondiale del rifugiato 2018. L’esposizione è stata resa possibile grazie al contributo di ICS - Consorzio Italiano di Solidarietà  e dei suoi operatori che mi hanno aiutato nell’allestimento. Allestimento che è stato creato in una bellissima piazza nel centro storico di Trieste, Piazza Barbacan, poco sopra Cavana. E si sviluppava in tre locali della piazza e due video. Il primo locale era la saletta di Zuff Dynamic Bar, dove c’erano le fotografie nuove stampate per questa esposizione. Una seconda sala allestita nello spazio espositivo x, dove erano presenti una ventina di foto e veniva proiettato il video/documentario, e un terzo locale, il negozio di design e fotografia, Combinè, dove c’erano altre sei foto e da cui veniva proiettato, sulla facciata di un edificio della piazza, altre foto e video, visibili da tutta la piazza.  Dal punto di vista narrativo, la mostra era composta da due parti, la prima di sedici foto inedite del mio reportage a Mosul e nel nord Iraq nel 2017 (nella saletta del bar Zuf), e una seconda parte composta da una trentina foto che avevo già stampato in occasione della mostra Sipas/Grazie del 2015 a Palazzo Frisacco a Tolmezzo (e che erano visibili negli altri due locali). Inoltre c’era un video-documentario di 10 minuti che è  il riassunto di tutti e due i miei viaggi in Iraq e sempre composto da due parti, una di introduzione su Mosul, e la seconda sui rifugiati scappati da Mosul. In particolare sugli attimi precedenti lo scatto, raccontato attraverso i video catturati con la videocamera sopra la macchina fotografica.

Ho voluto condividere su YouTube il video, in modo che sia visibile a tutti, e ve lo lascio, insieme alle fotografie dell’inaugurazione, qui sotto.

Ricordo inoltre che la mostra è ancora visibile, nella sua prima parte e foto inedite, nella saletta adiacente Zuf Dynamic Bar in piazza Barbacan. Purtroppo la seconda parte, e il video, non sono più presenti (vi consiglio quindi di guardarvelo qui).  

Video documentario in due parti del mio reportage in Iraq nell'estate del 2014 e a Mosul nell'estate del 2017). La prima parte mostra l'entrata, e la situazione, nella città di Mosul a pochi giorni dalla sua liberazione dall'ISIS. La seconda parte racconta e mostra la vita delle persone rifugiate nel nord Iraq (Kurdistan) durante la guerra civile contro l'ISIS.

Intervento presso la scuola media di Tolmezzo

Dopo aver fatto una bellissima mostra e aver portato in visita ad essa diverse classi della scuola di Tolmezzo, a distanza di 3 anni, lunedì 16 Aprile, sono tornato a presentare il mio ultimo reportage in una scuola di Tolmezzo. Questa iniziativa è nata grazie all'insegnate di religione Patrizia Pati, che alcuni mesi prima, mi aveva chiesto se ero disponibile ad andare a parlare delle mie esperienze ai suoi alunni. Ben contento ho subito accettato, e così mi son trovato a raccontare ai ragazzi delle terze di Tolmezzo, le mie esperienze in medio oriente.  Devo dire che ho trovato gli alunni attenti e interessati, probabilmente anche grazie ad immagini e video che non possono lasciare indifferenti dei ragazzi, in quanto si vedevano dei ragazzi della loro stessa età, vivere in condizioni completamente diverse dalle loro. E da questo aspetto li ho visti particolarmente incuriositi, infatti non sono mancate le domande più disparate. Vi lascio qualche foto e due brevi video dell’intervento.