Backuping

Solo chi non da valore a se stesso, ai propri soldi e alla propria privacy, non ha un backup. Ecco perché credi sia estremamente importante avere un backup, e non solo uno e non eseguito con sufficienza. Vi spiego come eseguo i miei backup e come tengo alla sicurezza dei miei dati e foto.  

Per iniziare consiglio di tenere le foto, o meglio la libreria di Lightroom, su un SSD esterno, per svariati motivi:

  • si può portare ovunque la propria libreria
  • nel caso di rottura del disco interno si hanno sempre le foto disponibili
  • nel caso di SSD non si carica di eccessiva scrittura il disco di sistema
  • e in generale si può avere un maggiore ordine del workflow fotografico, separando foto da sistema operativo  

Poi metto subito le mani avanti dicendo che non uso Time Machine, anche se lo ritengo un punto di partenza, no è di sicuro un metodo consigliabile ad un utente leggermente più esperto, uso una applicazione favolosa che si chiama Carbon Copy Cloner  (che costa 35/40€ ma vale ogni centesimo). Con questa applicazione è possibile abilitare funzioni avanzate, avere molti più controlli e clonare interamente un sistema in modo da renderlo avviabile da qualsiasi macchina. Io uso queste impostazioni :

ovvero faccio un backup (clonazione) incrementale del mio disco di sistema, su un disco esterno USB 3 (Lacie D2 quadra) ogni volta che questo viene acceso (o collegato se non ha il tasto di accensione/spegnimento), conservandomi tutti file eliminati durante il precedente backup in una cartella. Questo disco esterno lo posso collegare su qualsiasi Mac e avviarlo da lì avendo il mio sistema identico al mio iMac (nel caso ad esempio si rompa l'iMac e vada in assistenza per qualche giorno). 

...per l'SSD di Lightroom fa uguale ma senza farlo incrementale, per questioni di spazio e di necessità (nel senso che non cancello foto che mi interessano, neanche per sbaglio). Comunque se avete un disco esterno capiente potete sempre farlo. 

Poi Carbon Copy Cloner mi fa un altro backup/clonazione del mio SSD di Lightroom su un altro disco esterno, il quale non lo conservo in casa, nel caso qualcuno rubi in casa, riuscirò sempre a recuperare  le mie foto. Questo backup lo faccio raramente (una volta al mese, o dopo che ho caricato molte foto in Lightroom ). 

 

Per il backup online: uso Backblaze (costa 5$/mese) e lo faccio lavorare in automatico (perfortuna ho la fibra FTTC 100/20mbps e non ci mette molto con 20mbps in upstream). È comodissimo perchè si ha anche una app per iPhone/iPad che permette di navigare in tutto il backup da remoto, e di scaricare i files e sopratutto di scaricare i RAW (utile per dare un occhio al volo). 

Per la connessione, Backblaze ha una utile impostazione per il throttling automatico (cioè decide lui quanta banda usare in base alla congestione della connessione) però si occupa solo di monitorare la banda sul Mac (quindi se non usate il Mac lui da banda, però se usate un iPad vi troverete a rallentare), quindi se avete un router che supporti la QoS, vi consiglio di dare a Backblaze sul Mac la massima velocità e poi limitare la banda da router. 

Altro livello di backup dedicato alle foto di iPhone e iPad: intanto le foto scattate con iPhone o iPad, per me no hanno un grandissimo valore rispetto a quelle fatte con la macchina fotografica, quindi non gli dedico molte risolvere, né di tempo né di soldi. Andando nello specifico non utilizzo la iCloud Photo Library ma solo il Photostream di iCloud, che sincronizza tutte le foto scattate (anche cestinate) tra devices Apple,  però le foto più vecchie di tre mesi vengono cancellate (questo non vale sul Mac dove rimangono salvate nella libreria, e quindi vi consiglio di cancellarle ogni tanto, altrimenti vi trovate gigabyte di foto inutili sul disco del computer). Però le foto ci passa o comunque sul Mac, ed è qui che entra in azione Google Photos che offe un backup automatico gratuito ed illimitato di foto e video. È illimitato solo se scegliete di comprimere le foto (a 8mpx e con un algoritmo proprietario di Google di compressione, molto buono ad ogni modo), se decidete di salvarle a piena qualità lo spazio è quello sul vostro Google Drive (ovviamente pagando -pochi euro al mese- otterre spazio in più per salvare le foto in piena risoluzione). Servizio decisamente comodo che uso molto dal Mac, e ho trovato il modo di fargli fare il backup di tutte le foto che passano sulla libreria di Photo, andando a selezionare tra le fonti di backup la libreria di Photo.

Così facendo quando scattate una foto da iPhone questa passa sul Photostream del Mac non appena lo accende, e viene anche backuppata su Google Drive. A questo punto se la cancellate dal Mac e da iPhone, sarà sempre presente su Google Drive. E in più, se fate un backup incrementale su Carbon Copy Cloner, ve la ritrovate ovviamente anche lì nella directory dei file cancellati dal backup precedente. 

 

Okay è tutto. Ci sono moltissimi altri modi di fare backup, i NAS, altri servizi di backup online, app che fanno il backup delle foto da iPhone ecc..ecc..questo è solo il mio metodo. Il quale per ora non ha mai fallito, e mi ha permesso di recuperare foto vecchie (e files), oltre a clonare ogni disco quando si passa ad un nuovo Mac.